
Per prima cosa, metti sul fuoco una pentola con l'acqua. Il consiglio dell'esperto: riempila con circa la metà dell'acqua che useresti solitamente. Una minore quantità d'acqua garantisce una concentrazione di amido superiore, fondamentale per creare la cremina.
Mentre l'acqua si scalda, grattugia finemente il Pecorino Romano DOP. Trasferiscine la quasi totalità in una ciotola capiente, tenendone una piccola parte da parte per il decoro finale.
Il pepe non deve essere solo un condimento, ma un aroma sprigionato dal calore. Pesta i grani di pepe al momento con un batticarne o un macinino impostato su una grana grossa. Versa il pepe in un'ampia padella antiaderente e tostalo a fuoco dolce. Quando inizierai a sentirne l'intensità aromatica, sfuma con due mestoli di acqua di cottura e un filo di olio extra vergine di oliva Gargaloca POP. Questa operazione creerà una base profumata e ricca di sapore.
Quando l'acqua bolle, sala con moderazione (il Pecorino è già molto sapido) e cala la pasta, nel nostro caso abbiamo utilizzato delle linguine trafilate al bronzo.
Importante: Scola la pasta 2-3 minuti prima del tempo indicato sulla confezione. Trasferisci le linguine direttamente nella padella con il pepe, conservando assolutamente l'acqua di cottura.
Termina la cottura in padella (tecnica della risottatura), aggiungendo acqua calda all'occorrenza e muovendo continuamente la pasta con le pinze per sprigionare tutto l'amido.
Spegni il fuoco (passaggio cruciale per non far filare il formaggio). Unisci la crema di Pecorino alle linguine. Mescola velocemente con le pinze, aggiungendo pochissima acqua di cottura solo se necessario, fino a raggiungere la cremosità ideale.
Servi immediatamente, completando con il Pecorino rimasto e un'ultima grattugiata di pepe fresco e un giro di olio extra vergine di oliva.
2 porzioni:
100g