I cachi brûlé, una ricetta rigorosamente invernale, oltre che davvero veloce e facilissima. In più, anche per effetto cromatico, assicura una bellissima figura quando la portate in tavola. Per la preparazione di questa ricetta abbiamo utilizzato dei cachi di stagione dolci ma di consistenza ancora abbastanza “stagna”, in modo da poter essere lavati e maneggiati senza essere danneggiati.
Brulé: cosa significa?
La parola “brulé” è un termine di origine francese che indica un procedimento di cottura, letteralmente, “bruciato”. Questo termine è solito per indicare una antica ricetta risalente ai Greci: il Vin Brûlé. Il Vin Brûlé è una bevanda a base di vino scaldato e aromi: cannella, chiodi di garofano, zafferano, cannella, zucchero e scorze di limone.































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