La pizza è da sempre icona nel mondo di cibo italiano ed è sicuramente tra i piatti preferiti di giovani e meno giovani. Una pizza è sinonimo di convivialità, di quattro chiacchiere intorno ad un tavolo, ma anche in strada, di felicità e di spensieratezza, ma anche di poca voglia di cucinare e di pasto veloce.
In tutto il mondo esistono moltissime varianti di pizza, da quella croccante e biscottata, alla pizza super farcita in stile americano, la pizza gourmet ricca di ingredienti e cotture ricercati, la pizza romana in pala, alla classica pizza napoletana, con cornicione alto e soffice.
A casa come in pizzeria
Assaporare una buona pizza in un locale alla moda o intimo, in un piccolo paesino di periferia o in una grande metropoli, è un’esperienza quasi settimanale per molte persona, ma il desiderio di realizzare una buona pizza fatta in casa è altrettanto diffuso.
Sono migliaia le persone che nei weekend si dedicano alla cucina e in particolare all’impasto della pizza, per restare incollati al forno e vedere lievitare la propria creazione, immaginando i complimenti di tutti i commensali invitati a cena.
Purtroppo non tutte le ciambelle riescono col buco, e nel caso specifico non tutte le pizze fatte in casa sono buone da mangiare! Ci sono due grandi segreti da conoscere per una buona pizza napoletana fatta in casa: l’impasto e la cottura.
Senza un buon impasto, è impossibile realizzare una buona pizza e per realizzare un impasto degno del suo nome il semplice segreto è: non mischiare mai lievito e sale. Per molti sembrerà banale, ma il 99% degli errori con la pizza è dovuto proprio a questo procedimento errato.
L’altro segreto, ancora più importante, legato alla cottura della pizza è un semplice ed economico accessorio in grado di rendere realmente la pizza in casa una vera pizza da forno a legna, ovvero la cottura della pizza su pietra refrattaria. Questa è una pietra naturale che assorbe calore e lo rilascia in cottura, creando un fondo della pizza croccante e lasciando la parte alta morbida e ben cotta.






























La farina ambitie e 0 va bene come farina?
Farina 0 ho la manitoba va bene?
Sisi può andare benissimo anche la Manitoba.
Temperatura di cottura?
Ciao Stefano, la pizza va infornata alla temperatura di 220/250°C. Attenzione a non posizionare MAI una pietra refrattaria fredda nel forno già caldo altrimenti potrebbe spaccarsi per lo shock termico.
Ciao, in che posizione va messa la pietra nel forno?
Ciao Nicola non ci sono preferenze per la pietra. L’importante è metterla in forno già in fase di preriscaldamento.
Si possono dimezzare le dosi?
Certamente, puoi utilizzare la funzione del nostro sito per la modifica delle dosi. Per qualsiasi altra cosa non esiti a contattarci.
Ciao per il condimento della pizza questa va condita successivamente alla prima cottura?
Ciao Cristina! Per il condimento Margherita, la preparazione prevede di mozzarella e pomodoro insieme alla pizza.
Ciao se voglio fare la pizza x 3 persone le dosi quali sono?grazie
Ciao Chantal, ti consigliamo di preparare un impasto per una dose minima di 4 persone. Da questo impasto potrai scegliere tu stesso se ottenere 3 o 4 palline per la stesura della pizza. Per le dosi di 4 persone ti basta cliccare sul numero di persone in rosso, qui sopra la ricetta, e selezionare il numero di persone/dosi che preferisci!
Se usato il lievito madre secco può andare bene?
Ciao Sara! Si certo, dovrai semplicemente rimodulare la quantità di lievito necessario. In questo caso dovrai utilizzare circa 150g di lievito madre.
Ma non è troppo 20 gr di sale per 800 gr di farina? Sono perplessa.🤨
Ciao Caterina, in base all’esperienza degli utenti che hanno utilizzato la nostra ricetta per la preparazione di una Pizza Napoletana su Pietra Refrattaria confermiamo che la quantità ottimale è di 20 grammi. Resta pur sempre soggettiva la quantità di sale da aggiungere all’impasto in base alla percezione di salato..