Spesso confuse con le classiche ciliegie, le amarene riconoscibili grazie alla tardiva maturazione dei frutti che avviene solitamente dalla metà di Giugno e alla presenza dell’acido ossalico, probabilmente molecola responsabile del sentore amaro e acidulo che caratterizza l’amarena. Grazie a questa caratteristica e alla consistenza della polpa, più soda delle ciliegie, il frutto si presta maggiormente per essere utilizzato nella preparazione di sciroppi, liquori e confetture.
La confettura di amarene è una conserva deliziosa e molto semplice da realizzare in casa. Ottima da consumare durante tutto il periodo dell’anno, da accompagnare nelle nostre colazioni a delle croccanti fette di pane casereccio oppure per farcire torte e cornetti dolci fatti in casa!
Seppur la preparazione della confettura può risultare molto semplice è bene prestare attenzione a piccoli accorgimenti che vi permetteranno di ottenere una confettura di qualità e stabile dal punto di vista della salubrità.
Prima di procedere alla preparazione è bene munirsi di un recipiente abbastanza capiente e uno snocciolatore. Inoltre è necessario prima di procedere sterilizzare i vasetti in cui andremo a versare la nostra confettura pronta.
Iniziamo la nostra preparazione lavando le amarene e procediamo alla rimozione del picciolo e il nocciolo con uno snocciolatore o con un coltello, raccogliendo il succo in una ciotola.
Versiamo in una pentola lo zucchero e le amarene e accendete il fuoco. Mescoliamo continuamente e cuociamo per circa 60 minuti a fiamma bassa. Se desiderato rendere la confettura più liscia e omogenea è possibile, con l'aiuto di un mixer frullare la confettura. Noi preferiamo lasciarla rustica.
La confettura è pronta quando vela il cucchiaio. A questo punto versiamo la confettura bollente in vasetti di vetro ben puliti e precedentemente sterilizzati, chiudeteli con i coperchi sterilizzati e disponeteli a testa in giù fino al completo raffreddamento. Conservate i vasetti in luogo fresco e asciutto e al riparo dalla luce . Dopo l'apertura i vasetti vanno conservati necessariamente in frigo e consumati entro pochi giorni!































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