Spesso confuse con le classiche ciliegie, le amarene riconoscibili grazie alla tardiva maturazione dei frutti che avviene solitamente dalla metà di Giugno e alla presenza dell’acido ossalico, probabilmente molecola responsabile del sentore amaro e acidulo che caratterizza l’amarena. Grazie a questa caratteristica e alla consistenza della polpa, più soda delle ciliegie, il frutto si presta maggiormente per essere utilizzato nella preparazione di sciroppi, liquori e confetture.
La confettura di amarene è una conserva deliziosa e molto semplice da realizzare in casa. Ottima da consumare durante tutto il periodo dell’anno, da accompagnare nelle nostre colazioni a delle croccanti fette di pane casereccio oppure per farcire torte e cornetti dolci fatti in casa!
Seppur la preparazione della confettura può risultare molto semplice è bene prestare attenzione a piccoli accorgimenti che vi permetteranno di ottenere una confettura di qualità e stabile dal punto di vista della salubrità.
Prima di procedere alla preparazione è bene munirsi di un recipiente abbastanza capiente e uno snocciolatore. Inoltre è necessario prima di procedere sterilizzare i vasetti in cui andremo a versare la nostra confettura pronta.
































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